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Signorie e Principati

Informazioni didattiche

Argomenti
La nascita degli Stati regionali italiani


Obiettivi

  • Comprendere l'evoluzione dei Comuni verso forme di governo più autoritarie
  • Comprendere i rapporti tra economia, condizioni di vita ed evoluzione politica
  • Conoscere gli elementi che hanno portato alla fioritura artistica di questo periodo storico

  • Prerequisiti

  • Conoscenza generale della situazione politica europea del XIII secolo
  • Conoscenza dei meccanismi di sviluppo politico e sociale
  • Conoscere la situazione politica dei Comuni italiani
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    Dai Comuni alle Signorie

    I Comuni erano città che si erano date un governo democratico. La difficile situazione della seconda metà del Trecento mise in crisi questo sistema politico:

    • le condizioni economiche erano diventate difficili a causa  delle carestie;
    • le guerre e i saccheggi erano aumentati;
    • la peste aveva provocato milioni di morti;
    • i poveri, più numerosi e sfruttati, si ribellavano;
    • all'interno delle città si fronteggiavano le fazioni opposte dei guelfi e dei ghibellini.

    Per questo, in molti Comuni prese il potere un Signore, appoggiato dal popolo o dai nobili: si presentava come una figura autorevole in grado di risolvere le lotte e i problemi interni.

    Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Buon Governo in città, 1337-1340 

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    Le grandi famiglie italiane

    Ritratto di Federico da Montefeltro nel suo studiolo Tra la metà del XIV secolo e il XV secolo, si affermarono grandi famiglie nelle principali città del nord Italia: a Milano prima i Visconti e poi gli Sforza, a Firenze i Medici.

    I Della Scala, divennero signori di Verona, i Da Romano, signori di Treviso, a Padova si affermarono i Da Carrara, e a Mantova i Gonzaga, dal 1328.

    I signori di Rimini furono i Malatesta; a Urbino troviamo i Montefeltro, e gli  Estensi a Ferrara dal 1264 (e in seguito anche a Modena, Reggio Emilia e Parma).

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    I consigli di Machiavelli

    Niccolò Machiavelli Come si fa a diventare principe di una città?
    Ce lo spiega Vai all'approfondimento Niccolò Machiavelli, uno scrittore, filosofo e politico, nato a Firenze nel 1469.
    Nel suo trattato intitolato appunto Il Principe, elenca i consigli per i governanti o per coloro che aspirano ad esserlo.

    Per diventare Principe e poi conservare il potere Machiavelli suggerisce di:

    • imparare ad essere leone, volpe e centauro (leone = forza - volpe = astuzia - centauro = capacità di usare la forza come gli animali e la ragione come l'uomo);
    • imparare ad imitare gli esempi dei grandi uomini del passato
    • sapere che la pace è fondata sulla guerra, quindi un principe ha bisogno di un esercito forte;
    • possedere la virtù, cioè la capacità di governare gli avvenimenti che sono in balia della sorte;
    • usare anche la religione per mantenere il potere.

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    La vita di corte

    Dama di corteI palazzi dei signori diventavano sempre più grandi e lussuosi, arricchiti con tante opere d'arte fatte realizzare su Vai al glossario commissione e con vari spazi dove era possibile ricevere ospiti.

     Nel palazzo vivevano, oltre al signore e alla sua famiglia, numerosi servi e vari dipendenti, dai segretari agli artisti di corte.

    Quando era libero dagli impegni di governo, il signore organizzava feste danzanti, grandi banchetti (ogni palazzo aveva un'enorme cucina con cuochi e camerieri) e rappresentazioni teatrali o musicali.

    Anche l'abbigliamento dei nobili diventò sempre più ricco e sontuoso e quello femminile si differenziò sempre più da quello maschile.

    La bellezza ideale era molto diversa da quella di oggi: le donne nobili erano piuttosto grassocce (come vedi nell'immagine), perché avevano la possibilità di nutrirsi meglio delle popolane. 

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    Le arti nel Rinascimento

    L'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci A cominciare dal poeta Francesco Petrarca, si riscoprirono gli antichi testi greci e romani. Per la prima volta gli studiosi cominciarono a sentire che l'epoca medievale stava finendo e cominciava un periodo nuovo.

    Nacque una nuova concezione dell'uomo e della sua dignità. Questo nuovo ideale, sostenuto dai finanziamenti dei signori e dei mercanti, permise, nel XV e XVI secolo, una grande fioritura di ogni tipo di arte: pittura, scultura, architettura, letteratura.

    Possiamo ricordare alcuni capolavori: l'Ultima cena di Leonardo da Vinci, il David di Michelangelo, il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti, la cupola del Duomo di Firenze di Brunelleschi, l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

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    Leonardo, il genio

    Ritratto di Leonardo (1513 ca) Leonardo di ser Piero da Vinci (Vinci, 15 aprile 1452 - Amboise, 2 maggio 1519) è stato un artista, scienziato e pittore italiano. Rappresenta molto bene la sua epoca, in cui spesso gli artisti non si limitavano ad un settore dell'arte, ma erano molto Vai al glossario eclettici.

    Fu infatti pittore, scultore, architetto, ingegnere, anatomista, letterato, musicista e inventore, ed è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità. Viaggiò per varie corti, da Milano a Firenze, alla Francia, realizzando grandi capolavori, come la Gioconda, oggi al museo del Louvre a Parigi.

    Progettò molte macchine, anticipando di molti secoli la bicicletta, il sottomarino, l'aeroplano. Studiò in modo dettagliato anche il corpo umano, che all'epoca era poco conosciuto, perché era vietato sezionare i cadaveri.

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    Lorenzo, il mecenate

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    Machiavelli

    Niccolò Machiavelli nacque a Firenze nel 1469 ed è considerato un tipico personaggio rinascimentale. Si interessò di politica fin dalla giovinezza e lavorò presso le corti, viaggiando anche fuori dall'Italia.
    Per la sua partecipazione alla vita politica, venne anche imprigionato e, costretto a ritirarsi a vita privata, si dedicò alla scrittura.
    Morì a Firenze nel 1527.

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    Lorenzo il Magnifico

    Lorenzo nacque nel 1449. Era figlio di Piero de' Medici e nipote di Cosimo, il fondatore della dinastia fiorentina. Fin da giovanissimo partecipò alla vita politica, entrando nel Consiglio dei Cento e dimostrò una grande abilità diplomatica. Alla morte del padre, Lorenzo, che aveva vent'anni e si era appena sposato, assunse il potere insieme al fratello Giuliano, ma quest'ultimo riconobbe che Lorenzo era più abile di lui nel governare e lasciò la città nelle sue mani. Fino alla sua morte, nel 1492, Firenze visse un'epoca ricca e culturalmente vivace.

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    Commissione

    Commissionare un'opera significa dare l'incarico ad un artista di realizzarla dietro compenso in denaro.

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    Eclettico

    Eclettico si dice di una persona che ha molteplici interessi ed abilità.

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    Lorenzo, il mecenate

     Lorenzo de'Medici Buongiorno, Signori! Io sono Lorenzo, detto il Magnifico, della nobile famiglia de' Medici, signore di Firenze.
    Di me si dice che sono un mecenate, perché amo l'arte e la letteratura e tengo alla mia corte tanti artisti: mi piace ascoltare una bella poesia ed ammirare un bel quadro, così uso una parte dei miei denari per pagare pittori, scultori, poeti, che producono tante belle cose e rendono la mia vita più ricca e piacevole. Io stesso mi diletto a scrivere. Vuoi ascoltare un mio componimento?

    Quant'è bella giovinezza,
    che si fugge tuttavia!
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c'è certezza.
    Quest'è Bacco e Arianna,
    belli, e l'un dell'altro ardenti:
    perché 'l tempo fugge e inganna,
    sempre insieme stan contenti.
    Queste ninfe ed altre genti
    sono allegre tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c'e certezza
    .

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    Il punto della situazione

    Dai Comuni alle Signorie

    Le grandi famiglie italiane

    Che ne pensa Niccolò?

    Alla corte

    Associa l'autore

    Leonardo il genio

    Cosa sai del Magnifico?

    La poesia di Lorenzo

    Riepilogo

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    Credits e istruzioni per l'uso

    Licenza d'uso

    Il presente Learning Object (LO) è di proprietà di Garamond Srl ed è concesso in licenza d'uso esclusivo alla scuola o ente formativo che ha effettuato l'acquisto, per l'uso individuale di un singolo alunno ad essa iscritto.
    Il titolare della licenza d'uso, così come sopra definito, ha facoltà di metterlo a disposizione di un singolo alunno per eseguirlo online, disponendo della sua fruizione senza alcun vincolo di tempo, di sessioni di studio o di sede di esecuzione domestica, scolastica o di altro tipo.
    Il titolare della licenza d'uso ha anche la facoltà di scaricare il presente LO sul proprio computer o di eseguirlo - online e offline - su di esso o su piattaforme disponibili alla scuola che ha acquistato la presente licenza.

    Produzione editoriale


    Garamond
    Via Tevere 21 - 00198 Roma
    Copyright 2009. Tutti i diritti riservati.

    Hanno collaborato

    Coordinamento e Progettazione didattica
    Vindice Deplano

    Ideazione e produzione storyboard e testi
    Lorella Camporesi
    Serena Briotti

    Redazione
    Paola Ricci e Paolo Pomes (coordinamento), Serena Fusco

    Animazioni e Montaggio
    Katia Azzinari, Claudio Bafera

    Progettazione e realizzazione grafica
    Cristiana Giovannini (coordinamento), Chiara Lozzi, Ginevra Baiardo

    Autori immagini

    • immagine, pagina tutoriale1, Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Buon Governo in città, 1337-1340, 14 m. circa, Sala della Pace, Palazzo Pubblico, Siena: immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine 1, pagina tutoriale 2, Pedro Berruguete, Federico di Montefeltro con il figlio Guidobaldo: immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine 1, pagina tutoriale 3, Santi di Tito, Ritratto di Machiavelli: immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine, pagina tutoriale 4,  Hans Holbein il giovane, Anna di Cleves: immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine, pagina tutoriale 5, Leonardo da Vinci, L'uomo vitruviano (1485/90): immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine, pagina tutoriale 6, Leonardo da Vinci, autoritratto (1513 ca): immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons
    • immagine, pagina tutoriale 7, A. Bronzino, Ritratto di Lorenzo de' Medici: immagine nel pubblico dominio, fonte Wikimedia Commmons

    Voci
    Gio Gio' Rapattoni, Dino Spinella

    Musiche
    illáchime q., Luca De Carlo

    Due modalità di fruizione

    Questo corso può essere usato in due modi completamente diversi:
    1. In modalità lezione, presenta innanzitutto tutti i contenuti didattici. A ciascuna pagina possono essere associate una o più esercitazioni di verifica, accessibili tramite un apposito pulsante.
    2. In modalità gioco, invece, tutto cambia: inizia una sfida della conoscenza che, se tutto va bene, porta a concludere con successo la missione. Ma, attenzione, se non si raggiunge un minimo di punteggio e se non si è fatto accesso alle pagine teoriche, non è possibile nemmeno arrivare alla domanda finale.
      In modalità gioco, le pagine teoriche sono raggiungibili solo a partire delle pagine di test.


    Pulsante 'Modalità lezione' Pulsante 'Modalità gioco'




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    Sono disponibili solo nella pagina iniziale.


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    I comandi di navigazione

    Questo corso ha una struttura sequenziale che permette di seguire facilmente il flusso di informazioni multimediali (testi, immagini, filmati, animazioni) e prove di verifica con pochissimi comandi.


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    • Nelle pagine di Help, di Appunti, di Glossario o negli altri Approfondimenti, torna alla pagina chiamante.
    • Nelle pagine con contenuti teorici, torna all'ultimo test effettuato o alla pagina di riepilogo.

    I comandi per le prove di verifica

    Nelle pagine che contengono esercitazioni o test sono sempre presenti due indicazioni:
    • Il punteggio ottenuto fino a questo momento, insieme al punteggio totale.
    • Il percorso di verifica da affrontare.
    Questo percorso è rappresentato da una sequenza di segnalini di diverso colore:
    • Segnalino gialloUn segnalino giallo indica il test che stai affrontando.
    • Segnalino rossoUn segnalino rosso indica un test che hai già affrontato.
    • Segnalino bluUn segnalino blu indica un test che devi ancora affrontare.


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    I comandi per gestire l'interfaccia e la multimedialità


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    Tuttavia, alcuni brevi suoni particolarmente importanti (quelli che accompagnano i messaggi) sono sempre abilitati.

    Le funzioni per l'accessibilità


    Oltre agli accorgimenti previsti dalla normativa vigente (legge 4 del 2004), sono presenti molte funzioni per facilitare al massimo l'accessibilità dei contenuti.
    In particolare:
    • Per ogni pagina è sempre presente, anche quando non è visibile, un titolo di primo livello che consente di tornare velocemente a inizio pagina attraverso i comandi del lettore di schermo.
    • Sono presenti comandi nascosti per disattivare fin dall'inizio i componenti audio, video e le animazioni che potrebbero interferire con i lettori di schermo.
    • Anche quando sono disabilitati, i contenuti multimediali si possono attivare, pagina per pagina, con comandi nascosti che permettono di procedere solo dopo aver terminato l'esplorazione della pagina.
    • I pulsanti di navigazione sono replicati da comandi nascosti attivi nelle diverse pagine.
    • Per le pagine il cui contenuto essenziale è costituito da animazioni interattive (come i test che prevedono il trascinamento di oggetti, chiamati anche "drag and drop"), il sistema passa automaticamente alle pagine alternative se verifica che i contenuti multimediali sono disabilitati o se non è installato il plugin Flash.

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