Attenzione: tutte le pagine prevedono un titolo iniziale di livello 1. Per una lettura ordinata, a ogni nuova pagina è preferibile accedere al titolo.
Il lessico specifico della storia
Il lessico della ripartizione cronologica
Varietà del lessico nella storia delle diverse epoche
La formazione delle parole nel linguaggio della storia
Incrementare la ricchezza e la competenza lessicale
Cogliere le proprietà del lessico storico dal punto di vista del significato
Conoscere i suoni, i segni della lingua e le regole della loro combinazione, le parti del discorso e i meccanismi della formazione delle parole
Per cominciare, diamo uno sguardo a due abbreviazioni molto importanti nella datazione storica: a.C e d.C.
Esse si leggono "avanti Cristo" e "dopo Cristo" ed indicano che una certa data si colloca prima o dopo un'altra data convenzionale: la nascita di Gesù Cristo.
Ricorda che, se non si corre il rischio di ambiguità, le date dopo Cristo non si indicano con la sigla d.C., ma semplicemente con il numero dell'anno: 1789, 1815 e così via.
Ora osserva la linea del tempo: gli aggettivi numerali ordinali (primo, secondo, terzo e così via) oppure i corrispondenti numeri romani, quando indicano i secoli dopo la nascita di Cristo, vanno a crescere verso destra, se indicano quelli prima di Cristo crescono invece verso sinistra.
Per cominciare, diamo uno sguardo a due abbreviazioni molto importanti nella datazione storica: a.C e d.C.
Esse si leggono "avanti Cristo" e "dopo Cristo" ed indicano che una certa data si colloca prima o dopo un'altra data convenzionale: la nascita di Gesù Cristo.
Ricorda che, se non si corre il rischio di ambiguità, le date dopo Cristo non si indicano con la sigla d.C., ma semplicemente con il numero dell'anno: 1789, 1815 e così via.
Ora immagina di disporre i secoli rappresentati dagli aggettivi numerali ordinali (primo, secondo, terzo e così via) oppure i corrispondenti numeri romani su una retta: la linea del tempo. Quando indicano i secoli dopo la nascita di Cristo, vanno a crescere verso destra (I, II, III,IV sec). Se indicano quelli prima di Cristo crescono invece verso sinistra (..., IV, III, II, I sec. a. C).
Ogni attività, ogni disciplina di studio, ogni hobby ha un suo linguaggio specifico o settoriale, un sottocodice con un suo particolare
lessico.
La caratteristica del lessico settoriale è la precisione di significato, che rende univoca la comunicazione nei contesti specifici e impedisce fraintendimenti.
Il linguaggio della storia è però vastissimo, come vasti e sfumati sono i confini delle attività dell'uomo e del suo passato.
Anche la storia ha comunque i suoi termini specifici; impadronirsene significa disporre di un'importante chiave di accesso ad una disciplina fondamentale, che ci dà la consapevolezza e la responsabilità di essere partecipi di una società civile e politica, le cui radici sono nel passato.
Convenzionalmente la storia delle civiltà umane del passato viene ripartita per epoche. Ecco i nomi di quelle fondamentali:
La conoscenza del significato di
prefissoidi e
suffissoidi può aiutarci nella comprensione di molti nomi composti usati dagli storici.
Con i prefissoidi di origine greca paleo- (= antico), meso- (= medio) e neo- (= nuovo) sono formati alcuni termini attinenti alla preistoria e alla protostoria, come:
paleolitico, mesolitico, neolitico, età in cui l'uomo usava strumenti di pietra (da lithos = pietra);
paleontologia: formato da paleo+onto+logia = scienza che studia i fossili animali e vegetali; mesopotamico, da Mesopotamia, la 'terra tra i fiumi' (da potamos = fiume);
antropo- (= uomo) e -piteco (= scimmia) formano i termini antropomorfo (= che ha sembianze umane), australopiteco (= ominide simile a una scimmia), paleoantropologia: formato da paleo+antropo+logia =studio dei resti fossili umani.
Altri termini storici sono formati dai prefissoidi di origine greca demo- (=popolo), aristo- (=il migliore), oligo- (=poco) , mono- (=uno), gero- (=vecchio), gero- o iero- (=sacro) auto- (=da sé), timo- (=censo), pluto- (=ricchezza), teo- (=dio), talasso- (=mare) e dai suffissoidi -crazia (=potere), -archia (=comando);
per esempio: democrazia, aristocrazia, oligarchia, monarchia, gerusia, gerarchia, geroglifico (gero+glifo =immagini sacre incise), autarchia, autocrazia, timocrazia, plutocrazia, teocrazia, talassocrazia, ecc.
Il lessico della storia antica è ricco di termini greci e latini; ecco alcuni esempi:
Per capire un testo di storia, è indispensabile che ti appropri, anche con l'aiuto di un buon dizionario, del significato delle
parole chiave.
Nella cronaca delle imprese militari dell'antica Grecia, sarà necessario conoscere i termini fondamentali del linguaggio militare, come falange, antica formazione di fanteria pesante, opliti, i soldati che costituivano la falange, arconte polemarco, un magistrato che aveva il comando dell'esercito prima del V sec., stratego, che aveva il comando militare in epoca classica, ecc.
La cronaca delle battaglie degli antichi Romani ti presenterà parole come legione, unità base dell'esercito, divisa in manipoli, coorte, nuova unità militare introdotta dopo la riforma di Caio Mario, centuria, unità fondamentale della legione, castrum, l'accampamento militare, e così via.
Per comprendere la storia civile degli antichi Romani, è indispensabile che ti appropri, anche con l'aiuto di un dizionario, del significato delle
parole chiave del linguaggio della politica di quei tempi, come:
La conoscenza di queste ed altre parole chiave sarà la tua "bussola" per andare avanti senza disorientarti.
Per comprendere un'epoca complessa come il Medioevo, è indispensabile che ti appropri, anche con l'aiuto di un buon dizionario, dei suoi termini, spesso non usati in altri contesti.
Nella storia delle invasioni germaniche e del loro insediamento nel territorio romano, potrai trovare le parole:
Nella storia della Chiesa medievale e dei suoi rapporti con altre istituzioni, potrai imbatterti in parole nuove, come:
Studiando gli arabi troverai termini nuovi, come:
Tra i tanti termini relativi all'organizzazione dell'Impero carolingio, troverai:
feudo, beneficio, investitura, vassallaggio (relativi al patto di fedeltà tra i soggetti del rapporto feudale)
Nella storia dei comuni italiani, conoscerai i termini: guelfi e ghibellini (due opposti partiti), podestà (la più alta carica civile in una fase della vita comunale).
I termini della storia moderna si avvicinano alla lingua di oggi, tuttavia è indispensabile che ti appropri di alcune
parole chiave, tra le quali:
Le parole della storia contemporanea sono anche le parole di oggi. La conoscenza di esse è dunque indispensabile non solo per capire la realtà di un passato recente, ma il nostro stesso presente.
Se l'età moderna si chiude con un processo rivoluzionario, quella contemporanea si apre con l'affermazione di posizioni reazionarie.
Ma... hai notato quanti "ismi" dividono le nostre posizioni?
Autoritarismo è generalmente contrapposto a liberalismo, movimento che tendeva a far ottenere ai cittadini le garanzie costituzionali e politiche;
conservatorismo a progressismo;
capitalismo contrapposto a socialismo e a comunismo, questi ultimi movimenti politici contrari alla proprietà privata dei mezzi di produzione;
neutralismo si contrappone a interventismo, prima che l'Italia entri in guerra nel 1915.
I termini che si riferiscono alla società sono tanti, ad esempio: massa, popolo, classe, proletariato, termine che, nella teoria marxista, definisce chi partecipa alla produzione con la propria forza-lavoro, contrapposto a borghesia.
Tra i termini dei movimenti, degli indirizzi e dei processi storici del Novecento vi sono:
La parola chiave, in un testo, è quella che permette l'accesso alle informazioni importanti, identificando l'argomento.
Principali funzioni:
Fine dell'approfondimento. Per riascoltarlo torna al titolo.
La parola lessico deriva dal greco leksikón (= relativo alle parole)
Il lessico, infatti, è l'insieme dei vocaboli che fanno parte di un sistema linguistico (italiano, inglese, tedesco ecc.).
Esistono vari settori del lessico, che costituiscono quelli che vengono definiti i "linguaggi settoriali": il lessico della medicina, della matematica, dello sport, dell'economia ecc..
Principali funzioni:
Fine dell'approfondimento. Per riascoltarlo torna al titolo.
La parola prefissoide deriva dal latino praefixus, participio perfetto del verbo praefigere (composto di prae+ figere = fissare davanti, sopra) + il greco -eides (= simile a).
Prefissoide, in italiano, significa simile a un prefisso. Esso è un elemento delle parole composte che, a differenza dei prefissi, ha una sua autonomia di significato.
Principali funzioni:
Fine dell'approfondimento. Per riascoltarlo torna al titolo.
La parola suffissoide deriva dal latino suffixus, participio perfetto del verbo suffigere (composto di sub+ figere = attaccare sotto) + il greco -eides (= simile a).
Suffissoide, in italiano, significa simile a un suffisso. Esso è un elemento delle parole composte che, a differenza dei suffissi, ha una sua autonomia di significato.
Principali funzioni:
Fine dell'approfondimento. Per riascoltarlo torna al titolo.
Ogni attività, ogni disciplina di studio, ogni hobby ha un suo linguaggio specifico o settoriale, un sottocodice con un suo particolare lessico.
Il linguaggio della storia è però vastissimo, come vasti e sfumati sono i confini delle attività dell'uomo e del suo passato.
Nel linguaggio storico, le parole derivano spesso da termini greci e latini, creati anche con il concorso di prefissoidi e suffissoidi.
Impadronirsi del linguaggio storico significa avere un'importante chiave di accesso ad una disciplina fondamentale, che ci dà la consapevolezza e la responsabilità di essere partecipi di una società civile e politica, le cui radici sono nel passato.
Parole significative
I pulsanti "Modalità lezione" e "Modalità gioco" consentono di cambiare il modo di usare il corso. Sono disponibili solo nella pagina iniziale.
Questo corso ha una struttura sequenziale che permette di seguire facilmente il flusso di informazioni multimediali (testi, immagini, filmati, animazioni) e prove di verifica con pochissimi comandi.
I pulsanti "Indietro" e "Avanti" consentono di scorrere le pagine. Se il pulsante "Avanti" non è visibile, a meno che non si tratti dell'ultima pagina, nella schermata ci sono certamente indicazioni su come proseguire.
e
.
Il pulsante "Continua" consente di riprendere il corso nel punto in cui è stato interrotto in una precedente sessione, mantenendo memoria delle pagine visitate e dei test effettuati (con il relativo punteggio).
Il pulsante "Home" consente di raggiungere direttamente la pagina iniziale ("home page"), che contiene una scheda sintetica del corso.
Il pulsante "Indice" consente di raggiungere direttamente l'indice del corso. Da qui può essere possibile accedere alle diverse pagine.
.
Il pulsante "Help" consente di accedere alla pagina delle istruzioni (questa!), che contiene indicazioni sulle diverse funzioni e sui comandi.
Il pulsante "Informazioni" consente di accedere alla pagina con informazioni sugli autori. Equivale ai titoli di coda di un film (credits).
Il pulsante "Torna" serve a tornare indietro. Il suo funzionamento è differente a seconda dei casi:
Un segnalino giallo indica il test che stai affrontando.
Un segnalino rosso indica un test che hai già affrontato.
Un segnalino blu indica un test che devi ancora affrontare.
Il pulsante "Test", disponibile solo in "modalità lezione", collega a ciascuna pagina teorica i relativi test.
Il pulsante "Verifica" permette di controllare l'esito di un test e di assegnare i relativi punteggi.
Il pulsante "Studia" (o "Vai a vedere") permette di collegare un test alle pagine che contengono le necessarie conoscenze teoriche.
Il pulsante "Soluzione" permette di conoscere le soluzioni dei test.
o
.
I pulsanti "Ingrandisci" e "Rimpicciolisci" permettono di modificare a piacere le dimensioni dei caratteri del testo.
Il pulsante "Zoom" permette di scegliere tra due possibili dimensioni della schermata, per adattarle a quelle del monitor.
Il pulsanti "Attiva/disattiva audio, video e animazioni" permettono di attivare o disabilitare tutti i contenuti multimediali: suoni, filmati, animazioni Flash, ecc.
Principali funzioni:
Fine dell'help. Per riascoltarlo torna al titolo.
Ideazione e produzione storyboard e testi
Paola Pippia
Coordinamento disciplinare
Ciro Scognamiglio
Redazione
Paola Ricci e Paolo Pomes (coordinamento), Katia Azzinari, Claudio Bafera, Martina Quadrino, Stefano Tura
Progettazione e realizzazione grafica
Cristiana Giovannini
Animazioni
Elisistemi S.r.l. (coordinamento)
Audio, musiche ed effetti sonori
Luca De Carlo, Gio Gio' Rapattoni, Loquendo TTS (voce)
Principali funzioni:
Fine dei credits. Per riascoltarli torna al titolo.