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La parafrasi


Tipo Learning Object
exercise


Materia
Italiano

Argomenti
In che cosa consiste la parafrasi
I livelli di intervento linguistico: morfologico, lessicale, sintattico, retorico, dell'ordine delle parole

Obiettivi
Parafrasare un testo in relazione allo scopo comunicativo

Prerequisiti
Conoscenza delle parti del discorso e della sintassi del periodo
Esperienza di lettura di testi, narrativi e poetici

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Riconosci la parafrasi?

Dei seguenti testi, sai distinguere quello originale, tratto da 'I sepolcri' di
Ugo Foscolo, dalla sua parafrasi?

 

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Ricostruzione

Disponi le parti del testo di Saba, per ricostruire l'ordine
regolare della frase, che ne faciliti la parafrasi.

... me al largo
sospinge ancora il non domato spirito
e della vita il doloroso amore
(Umberto Saba, adatt. da 'Ulisse')

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Parole in ordine

Ricostruire l'ordine delle parole, secondo la disposizione regolare:
soggetto-complemento di specificazione-predicato-complemento di termine.

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Completa il testo

Osserva i testi (il primo è tratto dall'Adelchi di Manzoni, il secondo è la sua parafrasi);
verifica la comprensione, associando le parole della poesia a quelle
corrispondenti della parafrasi.

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Terzine dantesche

Leggi le terzine di Dante e la relativa parafrasi. Poi rispondi alla domanda:
Quale tipo di intervento è stato compiuto sulle parole 'non fur, ch'eran ivi,
Elle rigavan lor, a' lor piedi?'
Sostituzione delle forme grammaticali antiquate

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Scegli la risposta

Leggi il testo seguente e la sua parafrasi. Poi, individua quale tipo
di intervento è stato compiuto, nella parafrasi, sulle parole: pensoso, tardi
intenti, vestigio, arena.
sostituzione delle forme grammaticali antiquate

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Sostituisci le parole della poesia

Sostituisci le parole arcaiche o usate in modo letterario
con altre comuni, dal significato equivalente, scegliendole tra
quelle proposte.
mio la primavera.

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Un testo di storia

Leggi il testo, la sua parafrasi e poi, seleziona il tipo di intervento
compiuto nella parafrasi per rendere il testo più chiaro.
Sostituzione delle forme grammaticali antiquate

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La sera di Foscolo

Leggi il testo, la sua parafrasi e rispondi alla domanda:
quale tipo di intervento è stato compiuto sulle parole
nulla eterno, dorme, rugge?
Sostituzione delle forme grammaticali antiquate

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Che cos'è la parafrasi?

Studenti a scuola, impegnati nei compiti

Studenti a scuola, impegnati nei compiti Fare la Glossarioparafrasi significa riscrivere (o rielaborare oralmente) un testo, cercando di non modificarne il significato e le informazioni che esso contiene, ma cambiando la sua veste linguistica.
Un testo può essere riscritto per vari scopi:
  • per passare da un registro linguistico (GlossarioRegisto linguistico) letterario ad uno medio, quindi più semplice
  • per passare da un registro poetico ad uno prosastico: ciò a scuola si chiama comunemente "versione in prosa";
  • per passare da un registro tecnico ad uno più chiaro: ciò accade, ad esempio, quando un medico ci spiega in parole semplici una diagnosi e una terapia
  • per modernizzare la lingua di un testo scritto tanto tempo fa.
Essa non sostituisce il testo originale. Con la parafrasi qualcosa inevitabilmente si perde, nella poesia soprattutto, dove i significati non sono sempre espliciti e dipendono da svariati elementi: la musicalità delle parole, la loro disposizione, il ritmo, la rima ecc.
Ma per lo studente essa costituisce uno strumento di lavoro importante, per comprendere il significato letterale di un testo, sia in prosa che in versi.
Soprattutto a scuola la parafrasi è utile, anche se deve essere integrata da altri livelli di analisi.

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La parafrasi: il livello morfologico

penna e calamaio

penna e calamaio  Una parafrasi deve sostituire le forme grammaticali antiquate, i troncamenti, le elisioni e le agglutinazioni non più accettate oggi nell'uso comune, come negli esempi seguenti.

Forme grammaticali antiquate:
ricoverse = ricoprì
furo = furono
pregollo = lo pregò
gittovvi = vi gettò
lo tempo = il tempo

Troncamenti, elisioni:
alfin = infine
cammin = cammino
lor = loro
ver di me = verso di me
lo 'nganno = l'inganno
l'altre = le altre

Agglutinazioni:
meco = con me
allato = a lato

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La parafrasi: il livello lessicale

Burattini

Burattini  Nella parafrasi le parole e le espressioni difficili o poco usate dovranno essere semplicate; le parole arcaiche, antiquate saranno sostituite con vocaboli attualmente in uso, ma considerando attentamente il loro significato. Ad esempio, nei versi seguenti, il verbo "preparare" sostituirà "apparecchiare" (oggi usato soprattutto nel significato: sistemare la tavola per mangiare):

e mentre s'apparecchia | al dolce assalto, un gran rumor che suona | dal vicin bosco gl'intruona l'orecchia (Ariosto)
= "e mentre si prepara alla dolce impresa amorosa, un grande rumore proveniente dal vicino bosco gli rimbomba nelle orecchie"

osserva questi esempi ancora:

e fieramente divenuto fellone, appena d'ucciderla si ritenne (Boccaccio)
= "ed essendo terribilmente infuriato, si trattenne a stento dall'ucciderla"

date udienza insieme | alle dolenti mie parole estreme (Petrarca)
= "ascoltate insieme le mie tristi ultime parole".

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L'ordine delle parole

I versi non tacque/le tue limpide nubi e le tue fronde/l'inclito verso di colui/che l'acque cantò fatali(Foscolo, da A Zacinto)possono essere parafrasati così:la sublime poesia di Omero

Un testo può essere di difficile comprensione quando l'ordine delle parole nella frase non segue una disposizione regolare:
Soggetto > Predicato > Complemento oggetto > Altri complementi.
In questi casi, la parafrasi mira a riordinare il testo.
Osserva nel filmato, la parafrasi dei versi del Foscolo, da A Zacinto.

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La parafrasi: il livello sintattico

arabo in preghiera

arabo in preghiera Talvolta la costruzione sintattica è molto complessa, con periodi molto lunghi e ricchi di proposizioni subordinate (subordinazione). La parafrasi di tali testi mira a semplificarne la sintassi, che può avvenire:
  • dividendo i periodi complessi in frasi più semplici
  • modificando le subordinate in coordinate
  • rendendo esplicite le subordinate implicite.
Ad esempio il seguente testo di storia, tratto da un libro scolastico:

"Religione araba, prima di diventare col tempo universale, l'islamismo si poneva anche il problema di una completa riforma morale del popolo, proclamando la fratellanza di tutti gli Arabi, sostituendo la comunità di fede ai legami di parentela e di clan, smorzando gli eccessi di passionalità e violenza tipici dei Beduini, proibendo le bevande inebrianti come il vino e gli alimenti immondi come la carne di maiale, vietando il prestito usuraio." (da Nuova società e storia, Ed. Bruno Mondadori)

può essere reso più chiaro con una parafrasi che intervenga sulla struttura sintattica:

"L'Islamismo, che col tempo diventò una religione universale, inizialmente era diffuso solo tra gli Arabi. In quell'epoca esso si propose di attuare una completa riforma morale del popolo.
I fondamenti di tale riforma erano i seguenti: tutti gli Arabi dovevano considerarsi fratelli;
i legami tra i membri della comunità dei fedeli erano da considerare più importanti dei legami di parentela e di clan; i Beduini dovevano moderare i propri comportamenti, troppo passionali e violenti; le bevande che davano ebbrezza, come il vino, gli alimenti considerati impuri, come la carne di maiale, erano proibiti; il prestito ad usura era vietato."

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La parafrasi: il livello retorico

Una giovane donna bionda, con i capelli sciolti al vento

Una giovane donna bionda, con i capelli sciolti al vento La parafrasi di una poesia deve sciogliere le figure retoriche (Glossariofigura retorica) come le metafore (Glossariometafora) di questi versi:

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
che 'n mille dolci nodi gli avvolgea,
e 'l vago lume oltre misura ardea
di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi;
(Petrarca)

d'oro = dal colore simile all'oro
lume = luce = espressione viva
ardea = ardeva = splendeva come una fiamma.

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Cosa hai imparato?

Una giovane donna bionda, con i capelli sciolti al vento

La parafrasi è la rielaborazione scritta o orale di un testo, allo scopo di renderne l'esposizione più chiara e più semplice, senza modificarne il significato e le informazioni essenziali.

La parafrasi richiede un intervento sulla lingua, che può riguardare:
  • il lessico
  • la morfologia
  • la sintassi
  • il livello retorico
  • l'ordine delle parole.

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L'ordine delle parole

Immagine di Zante

Immagine di Zante  Un testo può essere di difficile comprensione quando l'ordine delle parole nella frase non segue una disposizione regolare (soggetto -> predicato -> complemento oggetto -> altri complementi ). In questi casi la parafrasi mira a riordinare il testo.

I versi:
....................................(a)non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde (b)
l'inclito verso di colui (c)che l'acque
cantò fatali................. (Foscolo, da A Zacinto)

possono essere riordinati e parafrasati così (osserva la corrispondenza delle lettere: ti aiuterà a capire meglio come è stato ricostruito l'ordine delle parole):

(b)la sublime poesia di Omero, (c) che cantò le acque del mare su cui agiva la forza del fato, (a) celebrò il tuo cielo limpido e i tuoi boschi

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Registro linguistico

Quando comunichiamo, adattiamo la lingua alla situazione in cui ci troviamo, cioè al contesto comunicativo.
Il modo in cui usiamo la lingua, rispetto al contesto e ai destinatari, si definisce registro linguistico.
In generale possiamo distinguere:
  • un registro informale o familiare: "Che pizza Marco, quanto rompi!"
  • un registro medio o standard: "Marco, sei molto noioso e fastidioso!"
  • un registro formale: "Lei si ostina ad arrecare disturbo e a comportarsi scorrettamente".
Tuttavia le situazioni della lingua sono molto varie e così pure i registri linguistici corrispondenti. Perciò potremo distinguere, tra gli altri:
  • un registro poetico: L'onda, che mormora | tra sponda e sponda, |l'aura, che tremola | tra fronda e fronda, | è meno instabile | del vostro cor (Metastasio)
  • un registro prosastico: Frugano nei cassonetti delle immondizie in cerca di cibo, fanno la fila in pescheria per mendicare un po' di pesce, talvolta rubano perfino gli alimenti che la gente lascia in strada per aiutare i gatti randagi: i gabbiani reali di Trieste rappresentano una nuova classe di immigrati (da Corriere della Sera- 7-1-2000)
  • un registro tecnico: Il principale parametro utilizzato dagli analisti per misurare il rischio di un singolo titolo è il beta ossia la sua variabilità in rapporto a variazioni dell'indice di borsa. (da Evaluation.it)

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Subordinazione

La "subordinazione", nella sintassi del periodo, è il rapporto di dipendenza che lega una proposizione a quella principale, come in questo esempio:

Credo che Carla arriverà alle sei

Credo = proposizione principale
che Carla arriverà alle sei = proposizione subordinata

La parola "subordinazione" deriva da ordine + il prefisso di origine latina sub = sotto

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Parafrasi

La parola "parafrasi" deriva dalla parola greca  paráphrasis = "frase posta vicino", ed è composta  di para- = "quasi" e phrásis ="frase".

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Figura retorica

La figura retorica è un procedimento stilistico per cui le parole sono usate in un modo che si allontana da quello comune. La metafora è una di queste.

Esse sono usate dagli scrittori e dai poeti, ma sono presenti anche nel linguaggio comune e servono a rendere più efficace il discorso.

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Metafora

La "metafora" è una figura retorica che si basa sul trasferimento di significato, dal senso proprio ad un altro -figurato- che ha con quello un rapporto di somiglianza:
La primavera della vita  = la giovinezza

La parola "metafora" deriva dal verbo greco metaphérō = trasporto, trasferisco.

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Riepilogo



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Credits

Licenza d'uso

Il presente Learning Object (LO) è di proprietà di Garamond Srl ed è concesso in licenza d'uso esclusivo al legittimo titolare, da intendersi come il singolo alunno della scuola selezionata dal Ministero della Pubblica Istruzione per il Progetto DIGI Scuola, per il quale la stessa scuola ha effettuato l'acquisto di una singola licenza, alle condizioni definite nel "Marketplace" della piattaforma web DIGI Scuola.

Il titolare della licenza d'uso, così come sopra definito, ha facoltà di eseguirlo online nella "Piattaforma di fruizione" della piattaforma web DIGI Scuola, disponendo della sua fruizione senza alcun vincolo di tempo, di sessioni di studio o di sede di esecuzione domestica, scolastica o di altro tipo.

Il titolare della licenza d'uso ha anche la facoltà di scaricare il presente LO sul proprio computer o di eseguirlo - online e offline - su di esso o su altre piattaforme della scuola che ha acquistato la regolare licenza, registrandosi sul sito web di Garamond "Curriculum Digitale" (http://www.curriculumdigitale.it).

Produzione editoriale
Garamond Editoria e Formazione - Roma

Hanno collaborato

Progettazione didattica
Vindice Deplano

Ideazione e produzione storyboard e testi
Paola Pippia

Coordinamento disciplinare
Ciro Scognamiglio

Redazione
Paola Ricci e Paolo Pomes (coordinamento), Katia Azzinari, Claudio Bafera, Mimma Basile, Martina Quadrino, Stefano Tura

Progettazione e realizzazione grafica
Cristiana Giovannini

Animazioni
Elisistemi S.r.l.(coordinamento)

Audio, musiche ed effetti sonori
Luca De Carlo, Gio Gio' Rapattoni, Loquendo TTS (voce)

Principali funzioni: Torna indietro Fine dei credits. Per riascoltarli torna al titolo.

Indice generale

1 Riconosci la parafrasi?
2 Ricostruzione
3 Parole in ordine
4 Completa il testo
5 Terzine dantesche
6 Scegli la risposta
7 Sostituisci le parole della poesia
8 Un testo di storia
9 La sera di Foscolo
10 Che cos'è la parafrasi?
11 La parafrasi: il livello morfologico
12 La parafrasi: il livello lessicale
13 L'ordine delle parole
14 La parafrasi: il livello sintattico
15 La parafrasi: il livello retorico
16 Cosa hai imparato?

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