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I gradi dell'aggettivo


Tipo Learning Object
exercise

Materia
Italiano

Argomenti
Grado comparativo e superlativo dell'aggettivo qualificativo
Forme irregolari del comparativo e del superlativo

Obiettivi
Utilizzare una terminologia specifica
Conoscere e saper utilizzare comparativo, superlativo e specie irregolari di comparativo e superlativo

Prerequisiti
Conoscenza della classificazione delle parole della lingua
Coniugazione dei verbi
Conoscenza del genere e del numero delle parole variabili

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Quali gradi?

L'animazione prevede un test da effettuare trascinando gli oggetti sullo schermo. Per accedere automaticamente alla pagina alternativa, � necessario disabilitare in precedenza i componenti multimediali.

Analizza il brano e inserisci negli appositi spazi gli aggettivi.

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Quali gradi?

Analizza il seguente brano e indica il grado degli aggettivi qualificativi. dei suoi simili che praticano la saggezza.

(tratto da L'arte del vivere, di L.A. Seneca)

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Il grado comparativo dell'aggettivo qualificativo

Individua nel testo tutti gli aggettivi qualificativi di grado comparativo

Busto di Seneca

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Individua il comparativo corretto

Di ogni aggettivo individua la specie corretta di comparativo.

Paesaggio marino

dei miei due fratelli è ormai un affermato professionista.

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L'aggettivo qualificativo e il grado superlativo

Individua la tipologia corretta di superlativo.

Ragazza sorridente ed esempio di superlativo assoluto

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I superlativi

Individua la risposta corretta in ciascun gruppo di frasi.

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A caccia di errori

È stato chiesto ad alcuni studenti di indicare le forme di superlativo, relativo e assoluto. Gli studenti hanno fatto molta confusione. Individua gli errori.

Giovane pensieroso

.
Ma non sono altro da quello che sono.

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I gradi dell'aggettivo

Nei primi due un paragone tra due torte, una alta e decorata, l'altra no. Il terzo step è uno schema sui gradi dell'aggettivo qualificativo alto.

L'Vai al glossarioaggettivo qualificativo può determinare una qualità del nome di riferimento che è messa in relazione, per intensità, con la qualità di un secondo Vai all'approfondimentonome, aggettivo o pronome.

Le Vai al glossariolocuzioni o Vai al glossariosintagmi  aggettivali "più alta" e "più decorata" rappresentano il grado comparativo di maggioranza degli aggettivi di grado positivo "alta" e "decorata", comparativo che si affianca ad altri tipi di gradi.

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Il grado comparativo

Schema raffigurante esempi di comparativo di maggioranza, di uguaglianza e di minoranza

Schema raffigurante esempi di comparativo di maggioranza, di uguaglianza e di minoranza 

Il grado comparativo, di maggioranza, di uguaglianza o di minoranza, esprime un confronto tra due termini:

  • nel primo caso la qualità espressa è presente in misura maggiore nel primo termine di paragone
  • nel secondo caso la qualità espressa è presente in misura uguale nei due termini di paragone
  • nel terzo caso la qualità espressa è presente in misura minore nel primo termine di paragone.

Solitamente il secondo termine di paragone, nel comparativo di maggioranza e di minoranza è introdotto dalla preposizione di; nel comparativo di uguaglianza, invece, l'aggettivo è introdotto da così o tanto, la maggior parte dei casi sottintesi, seguiti da come o quanto che precedono il secondo termine di paragone.

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Il grado superlativo

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

 

Il superlativo, relativo e assoluto, indica una qualità posseduta con massima intensità da una persona, animale o cosa.

Il superlativo relativo indica la qualità massima o minima posseduta in riferimento ad una categoria specifica. E' formato da "più" o "meno", che precedono l'aggettivo di riferimento, con la presenza dell'articolo determinativo.

Il superlativo assoluto indica la qualità massima posseduta senza alcun termine o categoria di riferimento. E' formato in vari modi:

  • prefisso issimo, concordato con il termine cui si riferisce
  • ripetizione dell'aggettivo
  • facendo precedere l'aggettivo al grado positivo da avverbi come molto, assai, decisamente
  • premettendo prefissi come arci, stra, iper
  • rafforzando l'aggettivo con altro simile.

Vi sono, poi, aggettivi che prevedono Vai all'approfondimentoaltre forme di superlativo.

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Le specie irregolari

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

Vi sono degli aggettivi qualificativi che prevedono, oltre alle forme regolari di comparativo e superlativo, anche forme completamente diverse, derivanti dalle corrispondenti forme latine.

Anche altri aggettivi qualificativi prevedono delle forme speciali di comparativo e superlativo, anche queste di origine latina.

Alla prima categoria appartengono gli aggettivi: piccolo, grande, buono, cattivo.

Forme speciali di comparativo e superlativo di buono, cattivo, piccolo, grande

Alla seconda categoria appartengono gli aggettivi alto, basso, interno, esterno.

Forme speciali di comparativo e superlativo di alto, basso, interno, esterno

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Che cosa hai imparato?

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

Dopo aver svolto gli esercizi e aver riflettuto sui tutoriali ed approfondimenti,
hai imparato o potenziato le tue conoscenze e competenze sui gradi
dell'aggettivo, Vai all'approfondimentoparte variabile del discorso che accompagna un nome per
esprimerne una qualità.
Hai anche ripetuto i vari gradi dell'aggettivo qualificativo:

  • Positivo
  • Comparativo
  • Superlativo

Hai inoltre esercitato la tua capacità di distinguere tra i vari gradi e di riconoscere
ed applicare nel discorso le forme speciali di comparativo e superlativo.

Parole nuove
Vai al glossarioAggettivo
Vai al glossarioLocuzione
Vai al glossarioSintagma

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Esprimi le tue considerazioni

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

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Altre forme di superlativo

Alcuni aggettivi derivano dalle forme corrispettive latine il superlativo in 
-errimo:

  • Acre da acer da cui acerrimo
  • Aspro da asper da cui asperrimo
  • Celebre da celeber da cui celeberrimo

Aggettivi, invece, che terminano in -dico, -fico, -volo, esprimono il superlativo con il suffisso -entissimo:

  • Benevolo da cui benevolentissimo
  • Malefico da cui maleficentissimo
  • Munifico da cui munificentissimo

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Le parti del discorso

Tutte le parole della lingua italiana sono classificate secondo la forma, la concordanza e la funzione, in nove classi o parti, che si dividono in variabili e invariabili.

Le parti variabili del discorso sono cinque: articolo, nome, verbo, aggettivo, pronome.
Le parti invariabili del discorso sono quattro: congiunzione, preposizione, avverbio, interiezione

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Aggettivo

L'aggettivo in grammatica è una delle parti variabili del discorso e si aggiunge al sostantivo per qualificarlo o determinarlo.

Etimologia
La parola aggettivo deriva, dal latino tardo adiectivum, da adiectus, participio passato del verbo adicere, che letteralmente significa "aggiungere"

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Locuzione

La parola locuzione indica un insieme, di due o più parole, che esprime un significato unico e che nel lessico ha autonomia simile alle singole parole

Etimologia
Il termine locuzione deriva dal latino locutionem (espressione), a sua volta derivata dal verbo latino loqui (parlare).

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Sintagma

Il sintagma, termine usato dal 1950, indica un gruppo di parole collegate tra loro da legami logici; ma si definisce anche come unità minima di significato all'interno di una frase.
I sintagmi semplici sono divisibili solo in parole e sono di vario tipo:

  • SN - formato da un nome anche accompagnato da articolo e/o aggettivo; da un aggettivo o parti del discorso in funzione nominale
  • SV - sintagma verbale formato da un verbo o locuzione verbale
  • SA - formato da un avverbio o locuzione avverbiale
  • SP - formato da preposizioni seguite da nome o parti del discorso con funzione nominale

Per alcuni grammatici si può aggiungere un altro tipo di sintagma:
S.Agg. - formato da aggettivi in funzione attributiva

Etimologia
Il termine sintagma deriva dal greco syntagma e letteralmente significa "composizione".

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I gradi dell'aggettivo

Schema che esplicita degli esempi di superlativo relativo e assoluto e sulla destra giocatore di basket molto alto

Torta alta e con decorazioniVai al glossarioL'aggettivo qualificativo può determinare una qualità del nome di riferimento che è messa in relazione, per intensità, con la qualità di un secondo Vai all'approfondimentonome, aggettivo o pronome.

Paragone tra due torte una alta e decorata e l'altra no

Le Vai al glossariolocuzioni o Vai al glossariosintagmi aggettivali "più alta" e "più decorata" rappresentano il grado comparativo di maggioranza degli aggettivi di grado positivo "alta" e "decorata", comparativo che si affianca ad altri tipi di gradi.

Schema sui gradi dell'aggettivo qualificativo alto

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Riepilogo



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Istruzioni per l'uso

I comandi di navigazione

Questo corso ha una struttura sequenziale che permette di seguire facilmente il flusso di informazioni multimediali (testi, immagini, filmati, animazioni) e prove di verifica con pochissimi comandi.


Pulsante 'Indietro' Pulsante 'Avanti' I pulsanti "Indietro" e "Avanti" e consentono di scorrere le pagine. Se il pulsante "Avanti" non è visibile, a meno che non si tratti dell'ultima pagina, nella schermata ci sono certamente indicazioni su come proseguire.
Da alcune pagine, tramite collegamenti ipertestuali, si possono raggiungere voci di glossario e altri documenti di approfondimento. Questi collegamenti sono preceduti da piccole icone come queste: Icona degli Approfondimenti e Icona del glossario.


Pulsante 'Home' Il pulsante "Home" consente di raggiungere direttamente la pagina iniziale ("home page"), che contiene una scheda sintetica del corso.


Pulsante 'Indice' Il pulsante "Indice" consente di raggiungere direttamente l'indice del corso. Da qui può essere possibile accedere alle diverse pagine.
Un segno di spunta compare accanto a ogni pagina visitata Segno di spunta.


Pulsante 'Help' Il pulsante "Help" consente di accedere alla pagina delle istruzioni (questa!), che contiene indicazioni sulle diverse funzioni e sui comandi.


Pulsante 'Informazioni' Il pulsante "Informazioni" consente di accedere alla pagina con informazioni sugli autori. Equivale ai titoli di coda di un film (credits).


Pulsante 'Torna' Il pulsante "Torna" serve a tornare indietro. Il suo funzionamento è differente a seconda dei casi:
  • Nelle pagine di Help, di Informazione, di Glossario o negli altri Approfondimenti, torna alla pagina chiamante.
  • Nelle pagine con contenuti teorici, torna all'ultimo test effettuato o alla pagina di riepilogo.

I comandi per le esercitazioni e i test


Pulsante 'Verifica' Il pulsante "Verifica" permette di controllare l'esito di un test e di assegnare i relativi punteggi.
Senza premere questo pulsante, il test non è considerato valido.


Pulsante 'Studia' Il pulsante "Studia" (o "Vai a vedere") permette di collegare un test alle pagine che contengono le necessarie conoscenze teoriche.
Dopo un errore, l'accesso a queste pagine può essere reso obbligatorio: è un modo per facilitare la prosecuzione dell'attività.
In molti casi, la pagina collegata da questo pulsante varia a seconda dell'errore commesso (se sono stati commessi più errori, il sistema tiene conto del primo).
Pulsante 'Soluzione' Il pulsante "Soluzione" permette di conoscere le soluzioni dei test.
Accanto a ciascuna risposta compare una delle icone: Risposta esatta o Risposta errata.
Sfiorando col puntatore del mouse questa icona è possibile conoscere la risposta esatta.
Attenzione: il pulsante "Soluzione" compare solo dopo alcuni tentativi di risposta. Vedere le soluzioni è facoltativo, ma (naturalmente) una volta visualizzate non sarà più possibile rispondere nella stessa sessione.
Visualizzando la soluzione, inoltre, i punti previsti per quel test vengono sottratti.

I comandi per gestire l'interfaccia e la multimedialità


Pulsante 'Ingrandisci' Pulsante 'Rimpicciolisci' I pulsanti "Ingrandisci" e "Rimpicciolisci" permettono di modificare a piacere le dimensioni dei caratteri del testo.
Senza limiti.


Pulsante 'Zoom' Il pulsante "Zoom" permette di scegliere tra due possibili dimensioni della schermata, per adattarle a quelle del monitor.
Il pulsante è attivo solo all'inizio del corso, fino a quando non si comincia a navigare per le diverse pagine.


Pulsante suono 'On' Pulsante 'Off' Il pulsanti "Attiva/disattiva audio, video e animazioni" permettono di attivare o disabilitare tutti i contenuti multimediali: suoni, filmati, animazioni Flash, ecc.
Tuttavia, alcuni brevi suoni particolarmente importanti (quelli che accompagnano i messaggi) sono sempre abilitati.

Le funzioni per l 'accessibilità


Oltre agli accorgimenti previsti dalla normativa vigente (legge 4 del 2004), sono presenti molte funzioni per facilitare al massimo l'accessibilità dei contenuti.
In particolare:
  • Per ogni pagina è sempre presente, anche quando non è visibile, un titolo di primo livello che consente di tornare velocemente a inizio pagina attraverso i comandi del lettore di schermo.
  • Sono presenti comandi nascosti per disattivare fin dall'inizio i componenti audio, video e le animazioni che potrebbero interferire con i lettori di schermo.
  • Anche quando sono disabilitati, i contenuti multimediali si possono attivare, pagina per pagina, con comandi nascosti che permettono di procedere solo dopo aver terminato l'esplorazione della pagina.
  • I pulsanti di navigazione sono replicati da comandi nascosti attivi nelle diverse pagine.
  • Per le pagine il cui contenuto essenziale è costituito da animazioni interattive (come i test che prevedono il trascinamento di oggetti, chiamati anche "drag and drop"), il sistema passa automaticamente alle pagine alternative se verifica che i contenuti multimediali sono disabilitati o se non è installato il plugin Flash.

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Credits

Licenza d'uso

Il presente Learning Object (LO) è di proprietà di Garamond Srl ed è concesso in licenza d'uso esclusivo al legittimo titolare, da intendersi come il singolo alunno della scuola selezionata dal Ministero della Pubblica Istruzione per il Progetto DIGI Scuola, per il quale la stessa scuola ha effettuato l'acquisto di una singola licenza, alle condizioni definite nel "Marketplace" della piattaforma web DIGI Scuola.

Il titolare della licenza d'uso, così come sopra definito, ha facoltà di eseguirlo online nella "Piattaforma di fruizione" della piattaforma web DIGI Scuola, disponendo della sua fruizione senza alcun vincolo di tempo, di sessioni di studio o di sede di esecuzione domestica, scolastica o di altro tipo.

Il titolare della licenza d'uso ha anche la facoltà di scaricare il presente LO sul proprio computer o di eseguirlo - online e offline - su di esso o su altre piattaforme della scuola che ha acquistato la regolare licenza, registrandosi sul sito web di Garamond "Curriculum Digitale" (http://www.curriculumdigitale.it).

Produzione editoriale
Garamond Editoria e Formazione - Roma

Hanno collaborato

Progettazione didattica
Vindice Deplano

Ideazione e produzione storyboard e testi
Carla Graziani

Coordinamento disciplinare
Rita Manzoni

Redazione
Paola Ricci e Paolo Pomes (coordinamento), Katia Azzinari, Claudio Bafera, Mimma Basile, Martina Quadrino, Stefano Tura

Progettazione e realizzazione grafica
Cristiana Giovannini

Animazioni
Elisistemi S.r.l.(coordinamento)

Audio, musiche ed effetti sonori
Luca De Carlo, Gio Gio' Rapattoni, Loquendo TTS (voce)

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Indice generale

1 Quali gradi?
2 Il grado comparativo dell'aggettivo qualificativo
3 Individua il comparativo corretto
4 L'aggettivo qualificativo e il grado superlativo
5 I superlativi
6 A caccia di errori
7 I gradi dell'aggettivo
8 Il grado comparativo
9 Il grado superlativo
10 Le specie irregolari
11 Che cosa hai imparato?
12 Esprimi le tue considerazioni
13 I gradi dell'aggettivo

Principali funzioni: Torna indietro Fine dell'indice generale. Per riascoltarlo torna al titolo.