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	<title>Commenti per Garamond Blog</title>
	<link>http://www.garamond.it/blog</link>
	<description>Notizie dal Garamondo</description>
	<pubDate>Wed, 16 May 2012 21:34:17 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Ray Ban Sunglasses</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120980</link>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 01:33:26 +0000</pubDate>
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					<description>Ray Ban Sunglasses NZ</description>
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</p>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Sunglasses Australia Online</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120979</link>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 01:33:03 +0000</pubDate>
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					<description>Sunglasses Free Shipping</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sunglasses Free Shipping
</p>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Beachbody Fitness Programs</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120978</link>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 01:32:46 +0000</pubDate>
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					<description>Beachbody Free Shipping</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beachbody Free Shipping
</p>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Oraiginal Oakley Sunglasses</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120977</link>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 01:32:17 +0000</pubDate>
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					<description>Oakley Free Shipping</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oakley Free Shipping
</p>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Launch X431</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120718</link>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 03:37:37 +0000</pubDate>
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					<description>Launch X431 Diagun, Launch Master, Launch x431 gx3 scanner 100Z</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Launch X431 Diagun, Launch Master, Launch x431 gx3 scanner 100Z
</p>
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		<title>Commenti su Per la liberalizzazione dell&#8217;adozione di libri di testo di Angelo</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2012/02/03/131/#comment-120701</link>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 22:19:10 +0000</pubDate>
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					<description>È possibile conoscere la fonte dell'interessante indagine citata nel post? 

Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È possibile conoscere la fonte dell&#8217;interessante indagine citata nel post? </p>
<p>Grazie!
</p>
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		<title>Commenti su Appello per contenuti didattici digitali di loan sharks uk</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/02/22/appello-per-contenuti-didattici-digitali/#comment-120696</link>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 15:23:58 +0000</pubDate>
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					<description>Great work! That is the kind of info that should be shared across the net.

Shame on the search engines for not positioning 
this submit upper! Come on over and seek advice from my site 
. Thanks =)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Great work! That is the kind of info that should be shared across the net.</p>
<p>Shame on the search engines for not positioning<br />
this submit upper! Come on over and seek advice from my site<br />
. Thanks =)
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il destino segnato del libro di testo di Rossella</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2012/03/12/il-destino-segnato-del-libro-di-testo/#comment-120524</link>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 15:40:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.garamond.it/blog/index.php/2012/03/12/il-destino-segnato-del-libro-di-testo/#comment-120524</guid>
					<description>Ho trovato interessante il post tuttavia credo che prima di abolire i libri di testo occorrerebbe intanto lavorare nelle classi sulla Information Literacy in modo da abituare i ragazzi ad un a scelta consapevole dei contenuti reperibili su Internet. L'autorevolezza delle fonti è infatti un punto essenziale nell'uso di materiali on line e i nostri ragazzi non sono in grado di farlo. Una metodologia in questa direzione potrebbe essere l'utilizzo esteso di webquest che permettono all'insegnante di fornire fonti autorevoli e attendibili ma io vedo ancora nella scuola tante &quot;classiche lezioni&quot;trasmissive alle quali il libro di testo fa da appoggio. Occorrerebbe a mio giudizio cambiare tutta l'impostazione didattica e rifondare l'insegnamento partendo dai fondamenti dell'uso critico e consapevole delle nuove tecnologie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato interessante il post tuttavia credo che prima di abolire i libri di testo occorrerebbe intanto lavorare nelle classi sulla Information Literacy in modo da abituare i ragazzi ad un a scelta consapevole dei contenuti reperibili su Internet. L&#8217;autorevolezza delle fonti è infatti un punto essenziale nell&#8217;uso di materiali on line e i nostri ragazzi non sono in grado di farlo. Una metodologia in questa direzione potrebbe essere l&#8217;utilizzo esteso di webquest che permettono all&#8217;insegnante di fornire fonti autorevoli e attendibili ma io vedo ancora nella scuola tante &#8220;classiche lezioni&#8221;trasmissive alle quali il libro di testo fa da appoggio. Occorrerebbe a mio giudizio cambiare tutta l&#8217;impostazione didattica e rifondare l&#8217;insegnamento partendo dai fondamenti dell&#8217;uso critico e consapevole delle nuove tecnologie.
</p>
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		<title>Commenti su Ora, con Telecom Italia (e Mondadori), i contenuti digitali vanno bene&#8230; di Melvin Bryan</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2010/10/31/ora-con-telecom-italia-i-contenuti-digitali-vanno-bene/#comment-120073</link>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 06:11:44 +0000</pubDate>
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					<description>This is well known that cash makes us autonomous. But what to do when someone doesn’t have cash?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>This is well known that cash makes us autonomous. But what to do when someone doesn’t have cash?
</p>
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		<title>Commenti su Per un Made in Italy dell&#8217;istruzione di Aldo</title>
		<link>http://www.garamond.it/blog/index.php/2012/01/02/per-un-made-in-italy-dellistruzione/#comment-120051</link>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 23:57:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.garamond.it/blog/index.php/2012/01/02/per-un-made-in-italy-dellistruzione/#comment-120051</guid>
					<description>D'accordo con Gianfranco Morelli. Invece mi permetto di dissentire da Luc. Ho un'esperienza del tutto differente dalla sua, tuttavia non sta qui il punto. La questione importante è che per cambiare in meglio non bisogna fare il solito sbaglio di guardare il proprio orto. Bisogna cominciare a chiedersi cosa servirebbe per modificare lo stato di cose e, diciamo così, apprendere l'arte di conoscersi e collaborare fra gradi diversi di scuola, mettere in discussione per prima cosa il proprio modo di insegnare con il trovare le giuste strategie di approccio alle difficoltà di apprendimento o alle lacune accumulate negli anni da qualche alunno (non sempre dovute a un cattivo insegnamento). La questione del rimpallo di responsabilità sui fallimenti scolastici lascia il tempo che trova. L'università, ad esempio, incolpa la scuola superiore e la scuola media, la scuola superiore la scuola media e così via a scendere...Certo nessuno vuole ignoranti in cattedra, ma anche sul concetto di ignoranza bisognerebbe intendersi. E'ignoranza anche quella di chi fa di tutta l'erba un fascio. L'articolo che ha stimolato questa discussione non mi pare che difenda posizioni, mi pare, al contrario, che proponga un modo alquanto dinamico e, se vogliamo, anche pragmatico di lavorare e di valutare non scordando neppure le discipline e un approccio serio di studio e ricerca docenti e studenti insieme. E poi, vorrei ricordare che la pedagogia (purtroppo non da tutti studiata prima di approdare all'insegnamento) fa parte dello scibile umano, non ritengo sia la vergogna delle scienze umane. L'ignoranza in materia credo non sia ammessa né per insegnare né per dirigere in qualsiasi ordine scolastico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo con Gianfranco Morelli. Invece mi permetto di dissentire da Luc. Ho un&#8217;esperienza del tutto differente dalla sua, tuttavia non sta qui il punto. La questione importante è che per cambiare in meglio non bisogna fare il solito sbaglio di guardare il proprio orto. Bisogna cominciare a chiedersi cosa servirebbe per modificare lo stato di cose e, diciamo così, apprendere l&#8217;arte di conoscersi e collaborare fra gradi diversi di scuola, mettere in discussione per prima cosa il proprio modo di insegnare con il trovare le giuste strategie di approccio alle difficoltà di apprendimento o alle lacune accumulate negli anni da qualche alunno (non sempre dovute a un cattivo insegnamento). La questione del rimpallo di responsabilità sui fallimenti scolastici lascia il tempo che trova. L&#8217;università, ad esempio, incolpa la scuola superiore e la scuola media, la scuola superiore la scuola media e così via a scendere&#8230;Certo nessuno vuole ignoranti in cattedra, ma anche sul concetto di ignoranza bisognerebbe intendersi. E&#8217;ignoranza anche quella di chi fa di tutta l&#8217;erba un fascio. L&#8217;articolo che ha stimolato questa discussione non mi pare che difenda posizioni, mi pare, al contrario, che proponga un modo alquanto dinamico e, se vogliamo, anche pragmatico di lavorare e di valutare non scordando neppure le discipline e un approccio serio di studio e ricerca docenti e studenti insieme. E poi, vorrei ricordare che la pedagogia (purtroppo non da tutti studiata prima di approdare all&#8217;insegnamento) fa parte dello scibile umano, non ritengo sia la vergogna delle scienze umane. L&#8217;ignoranza in materia credo non sia ammessa né per insegnare né per dirigere in qualsiasi ordine scolastico.
</p>
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