La conoscenza come “bene comune” nella scuola italiana
Mercoledì, Settembre 28th, 2011COMUNICATO STAMPA
GARAMOND - EDITORIA DIGITALE
La conoscenza come “bene comune” nella scuola italiana
Garamond invita 62 mila docenti a creare collaborativamente
il Repertorio Italiano di Contenuti Educativi e Didattici Digitali
In Italia si spendono ogni anno 750 milioni di Euro, in contanti, da parte delle famiglie per l’acquisto di libri di testo, testi peraltro spesso utilizzati solo al 20-30% durante l’anno e resi anno dopo anno fuori corso dalle cosiddette “nuove edizioni”. Ma se i contenuti didattici fossero prodotti dagli stessi docenti (cosa che già fanno quotidianamente) e distribuiti liberamente in rete in formato digitale?
La scuola italiana - fra tante difficoltà e penurie - ha una grande e ricchissima risorsa: la capacità produttiva dei docenti, un vero capitale intellettuale e culturale che si alimenta, giorno dopo giorno, in tutte le diecimila scuola italiane.
Questo è il punto di partenza della iniziativa di Garamond, casa editrice specializzata nella produzione di contenuti digitali e strumenti di rete per l’istruzione. L’editrice ha rivolto in questi giorni ai più di 62 mila docenti registrati al suo sito web www.garamond.it l’invito a far parte della grande comunità di insegnanti disponibili a pubblicare e condividere le loro produzioni didattiche (testi, dispense, slides, video, animazioni, questionari, giochi ecc.) nel grande Repertorio Italiano di Contenuti Educativi e Didattici (RICED) già ricco di migliaia di contenuti didattici digitali per tutte le classi e tutte le materie, in formati aperti (ePub, XML ecc.) e licenze gratuite.
Quello prodotto dai docenti è un vero e proprio capitale di conoscenze e saperi, vivo e dinamico, che Garamond intende valorizzare dando vita ad un piattaforma di contenuti didattici digitali per il “Social Learning”, costituita da contenuti aperti, non soggetti a copyright (le licenze saranno Creative Commons), ma mai generici ed anonimi, sempre ascrivibili ad uno o più autori, liberamente e gratuitamente riproducibili e condivisibili fra tutti gli studenti e i docenti che intendessero avvalersene.
Dopo aver reso aperte e gratuite le proprie piattaforme di e-learning per tutte le scuole italiane (la più diffusa è “Kairòs, ora in open source), Garamond intende proseguire anche sul fronte dei contenuti nella sua azione di innovazione, in un panorama dell’editoria scolastica italiana troppo spesso ristretto in logiche di pura difesa di rendite di posizione, con forti concentrazioni e con conseguente scarsa concorrenza, a tutto svantaggio del consumatore e dell’intero sistema dell’istruzione.
Il Repertorio online RICED, alimentato e fruito da docenti e studenti, costituisce un primo passo nella direzione di una nuova editoria, che rinuncia all’idea di conoscenza come “proprietà privata” e promuove forme collaborative e condivise del sapere.
Le proposte si raccolgono online, su questa scheda.
Roma, 27.9.2011
