Discorso di Obama per l’inizio dell’anno scolastico

Pubblicato il 8 Settembre 2009 da Agostino Quadrino in Appunti |

E’ una lettura davvero coinvolgente quella che un insegnante, un genitore o uno studente può fare del discorso del Presidente Barak Obama in occasione dell’apertura dell’anno scolastico. Si percepisce una vera e autentica passione per l’uomo, per il suo popolo e per i giovani soprattutto, con uno sguardo rivolto al futuro e un occhio al passato di chi ha saputo impegnarsi, anche soffrire e poi ha visto coronati da successo tutti i suoi sforzi, in una “società aperta” che consente l’ascesa sociale basata sull’impegno personale, l’investimento su se stessi, su conoscenza, educazione, formazione.

Credo che la lettura in classe di questo testo sia davvero il miglior modo di iniziare l’anno scolastico anche nelle scuole italiane.

Resta la domanda, amara: quale politico, premier o ministro potrebbe avere l’autorità morale per fare un simile discorso anche da noi?

7 Responses to “Discorso di Obama per l’inizio dell’anno scolastico”

  1. Mario Rotta Says:

    La differenza tra l’Italia e il resto del mondo ormai è evidente. Loro hanno un Obama, noi no. Ma temo che non sia solo una circostanza sfortunata la nostra: gli USA Obama lo hanno sostenuto, lo hanno eletto, diciamo che se lo sono meritato. Noi no…

  2. Nicola Says:

    Io non dispero (?), anche noi abbiamo il nostro Obama, anche se in gonnella, abbiamo la GELMINI!!! Anche lei sa fare discorsi così belli agli studenti, rendendo il tutto ancora più accattivante sottraendo risorse umane, finanziarie e tecnologiche alla scuola. Andiamo avanti così! Ogni popolo ha i governanti che si merita! e noi abbiamo la Gelmini! fulgido esempio di lungimiranza nel campo dell’istruzione e della formazione. Se è vero che da noi i movimenti americani arrivano con un certo ritardo (15/20 anni) sono sicuro che almeno i miei pronipoti vivranno sicuramente meglio quando fra 15/20 anni avremo un OBAMA italiano.

  3. Lia Bianco Says:

    Da noi?
    Purtroppo per il momento dobbiamo accontentarci di stampare l’articolo e leggerlo alle classi…Il punto è che bisogna anche spendere qualche parola per spiegare chi Obama sia. Un modo trasversale di parlare di storia, cronaca, diritti …insomma Obama ci ha fornito uno stimolo per spiegare ai nostri ragazzi come si costruisce il saper essere…

  4. annalisa Says:

    D’accordo in pieno sulle premesse e sulla domanda conclusiva cui, in qualche modo (forse ancor più amaramente), sono giunta anch’io.
    D’accordo anche sui commenti al post: lo stimolo per spiegare ai nostri ragazzi il saper essere è - ad esempio - un ottimo spunto,
    ma la risposta che stamani si è levata dai banchi, semplicistica eppure così vera, è stata: “Ma prof!qui siamo anni luce lontani dagli USA!…”. Sic.

  5. Maria Teresa Says:

    E’ vero, per adesso possiamo solo stampare l’articolo, commentarlo in classe e magari appenderlo in bella vista sulle pareti dell’aula per potervisi richiamare durante l’anno.
    E’ vero anche che noi un Obama non ce l’abbiamo perchè non lo abbiamo “sostenuto, eletto e quindi meritato” e questo è un fatto evidente.
    Inutile piangerci addosso.
    Facciamo giorno dopo giorno il nostro dovere AL MEGLIO e cerchiamo di sostenere, in tutti i modi, i vari “giovani Obama” che incontriamo in classe.
    Il nostro è un lavoro che ha un peso notevole nella formazione della società futura.

  6. Uniroma.tv Says:

    Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo “Politica americana dalla guerra fredda a Obama”

    http://www.uniroma.tv/?id_video=15038

    Ufficio Stampa di Uniroma.TV
    info@uniroma.tv
    http://www.uniroma.tv

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